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Pizzoccheri mignon

gennaio 29, 2017 Commenta
foto Ricetta pizzoccheri alla valtellinese per bambini
Chi non ha mai mangiato i pizzoccheri alla valtellinese può approfittare di questa facile ricetta, adatta a tutta la famiglia, per provarli ed avere un motivo in più per apprezzare la cucina invernale. Iniziano i giorni della merla, riscaldiamoci con questo piatto della tradizione valtellinese semplificato negli ingredienti e nei procedimenti in modo da poterli fare con le nostre mani a partire da acqua e farina. Infatti i pizzoccheri comprati, con tutto rispetto, li trovo spesso troppo duri, invece fatti in casa vi assicuro che vengono più morbidi e gustosi senza troppa fatica. Ieri era una brutta giornata e quindi io e mio marito ci siamo divertiti a "bambinizzare" la ricetta dei pizzoccheri per farli gustare anche dai più piccini, sono nati dei pizzoccheri mignon molto apprezzati da nostro figlio, che ha anche assistito divertito alla preparazione.... non è la prima volta che noto che i bambini quando vedono come viene preparato un pranzo, magari partecipando attivamente, poi lo mangiano più volentieri!


Scheda

ETA' +15mesi
DIFFICOLTA' media
TEMPO 1 ora

Ingredienti

Per uno/due bambini più due adulti
-200 grammi farina di grano saraceno
-50 grammi farina grano tenero "0"
-175 ml di acqua
-150 grammi di formaggio Valtellina Casera
-300 grammi bietole
-3 o 4 patate medie
-parmigiano reggiano
-olio extra vergine di oliva
-qualche foglia di salvia

Preparazione

Foto Preparazione pizzoccheri alla valtellinese per bambini
1)Unite le farine in una ciotola, formate una fontanella e versate poco per volta l'acqua al centro, incorporando la farina con un cucchiaio. Quando tutta l'acqua sarà assorbita potete passare a lavorare l'impasto su un piano, per una decina di minuti. Il grano saraceno non ha glutine, quindi l'impasto tenderà a sbriciolarsi ma è giusto così.
2)Pulite le bietole e tagliatele grossolanamente. Sbucciate e tagliate le patate a grossi cubetti. Prelevate poi una manciatina di bietole e di patate e riducetele di pezzatura per i bambini (le patate di circa mezzo centimetro per mezzo centimetro).  Mettete sul fuoco una pentola per la versione adulti (con acqua salata) e una per quella bambini, immergete a freddo le patate nelle rispettive pentole.
3)Mentre le patate arrivano a bollore, prendete l'impasto e, usando un mattarello, stendetelo fino ad ottenere una sfoglia spessa qualche millimetro. Ricordatevi di infarinare il piano di lavoro per evitare che si attacchi la sfoglia. Ricavatene delle striscette da circa mezzo centimetro di larghezza per 5/6 cm di lunghezza. Prelevatene circa 30 grammi e ricavate i pizzoccheri mignon per le nostre piccole buone forchette, i nostri erano di circa tre millimetri. Usando un tarocco il lavoro sarà facilissimo. Non appena terminato l'acqua starà già bollendo e potrete buttare pizzoccheri e bietole insieme. Saranno pronti dopo 15 minuti.
4)Mentre verdure e pizzoccheri completano la cottura, tagliate a dadini il formaggio. Scolate prima il pentolino dei piccini (così nel frattempo si raffredderà un pò, mio figlio appena vede la pappa scalpita anche se è fumante e non ha ancora capito che deve aspettare che si raffreddi), unite il formaggio Casera, un pò di parmigiano e un filo di olio. Lasciateli abbastanza umidi in modo che si formi una bella cremina. Procedete poi con il condimento della versione adulti, aggiungendo qualche foglia di salvia tritata (se piace).
Buona pappa!

Consigli

I pizzoccheri possono anche essere preparati in anticipo e poi passati in forno a gratinare con un po' di parmigiano in una pirofila, bisogna solo evitare che si asciughino troppo in superficie altrimenti i bambini faranno fatica a mangiarli. Questa è un'ottima soluzione se volete giocare di anticipo approfittando della nanna pomeridiana o se volete offrire questo gustosissimo piatto unico ai vostri ospiti senza farsi trovare con le mani ancora infarinate!

Foto Assaggio pizzoccheri alla valtellinese per bambini

Io piccola buona forchetta

gennaio 25, 2017 Commenta
Solitamente quando un bambino va a mangiare a casa di qualche amichetto viene istruito dalla mamma a mangiare tutto senza fare tante storie, mia mamma quando andavo a mangiare da qualche amichetta mi diceva: " Non mangiare troppo che sembra che non te ne diamo!" 
In effetti sono sempre stata di appetito (come si vede da questa foto da bambina, quando non ero ancora a conoscenza del galateo!) e davo sempre soddisfazione a chi mi invitava a pranzo, il quale puntualmente diceva a mia mamma che era un piacere vedermi mangiare...modestamente ho sempre avuto un certo talento a tavola. La verità è che il piacere era tutto mio, infatti per me andare a mangiare a casa d'altri equivaleva all'andare al ristorante; all'epoca non andavamo a mangiare fuori se non in occasioni speciali e se volevo provare nuove cucine, nuovi sapori, insomma se volevo fare nuove esperienze culinarie dovevo sperare in un invito. 
Ormai conoscevo la specialità di ogni mamma e di ogni nonna, proprio come per i ristoranti: lì carne, lì pesce, lì primi, lì dolci ma c'era una casa dove tutto era buono...la casa di Sara, la mia vicina di casa, la mia amica del cuore, una di quelle amicizie che si stampano sul cuore per sempre, incise nell'anima. La mamma di Sara è la signora Anna, una donna meravigliosa, amorevole e simpatica che riesce a farmi sentire ancora con i codini e le ginocchia sbucciate quando la incontro in paese perché con lei il tempo si è fermato. Non dimenticherò mai la pizza della signora Anna, morbida e saporita, con capperi, olive e origano (ai bambini di solito viene messo solo pomodoro e mozzarella, con al massimo qualche rondella di wurstel gommoso... perchè? metteteci tutto!) e la treccia di pane dolce con l'uvetta nell'impasto e gli zuccherini sopra. Ho provato a Natale a replicare quest'ultima leccornia (vedi foto sotto)...buona ma non speciale come la sua. Insomma per me la signora Anna era diventata un mito e come Picasso, al culmine del successo, bastava facesse due righe sulla tela ed era un capolavoro, anche la signora Anna per me qualsiasi cosa preparasse era una capolavoro; il semplice pane e stracchino o il pane e olio o il pane burro e marmellata (la merenda si faceva così) preparato da lei era più buono. Chissà perchè... forse perchè la buona cucina non è solo fatta di ingredienti giusti e dosi azzeccate, è fatta di amore, gentilezza e serenità. 
Spero che anche mio figlio avrà l'opportunità di conoscere altre cucine, altri ristoranti mamma e capire che ogni famiglia è diversa dall'altra e proprio per questo vale la pena scoprirne il più possibile.



Nasellino facile facile

gennaio 24, 2017 Commenta
foto-ricetta-nasello-al-piatto-bambini
Questa ricetta è pensata per quelle mamme che hanno paura a cucinare il pesce, come se una volta pescato, comprato e pulito potesse guizzare fuori dalla pentola! Se il vostro pescivendolo sarà così gentile da pulirvi il nasello "a bistecchina" (tipo acciuga), il gioco è fatto e non avrete più la scusa per non dare del buon pesce fresco ai vostri bambini!
Quando entro nella pescheria del paese la scena è sempre la stessa, un classico dialogo tra buoni genovesi: 
"ciao"
"ciao"
"il solito?"
"si"
"paghi subito?"
"si"
"passi dopo?"
"si"
"ciao"
"ciao"
Quello che parla di più è mio figlio di quindici mesi che comincia a fare il verso del pesce appena entra e finisce quando arriviamo ai giardinetti. Questo caloroso dialogo tra me e il pescivendolo tradotto dal genovese all'italiano sarebbe:
"Buongiorno signora!"
"Buongiorno a lei, che freddo! Bhè lei sarà abituato..."
"Io ho le mani nel ghiaccio tutto l'anno, ah ah!"
"Ah ah!"
"Mi dica"
"Vorrei un nasellino, è bello fresco vero? E' per il mio bambino"
"Ma certo signora! Pescato stamattina, vede l'occhio com'è bello lucido? E le branchie belle rosa?"
"Benissimo allora, mi potrebbe gentilmente togliere testa,coda e lisca e aprirmelo tipo bistecchina? Lo farei al piatto"
"Ma certo! Così va bene?"
"Perfetto, al piatto con un po' di olio e limone è la morte sua"
"Anche a me piace così"
"Se non è un problema, passerei dopo a prenderlo quando torniamo a casa, ora andiamo ai giardinetti..."
"Nessun problema!"
"Grazie mille, quanto devo?"
"Sono quattro euro e 70, mi dia quattro"
"Gentilissimo, a dopo!"
"Arrivederci!"
Quanto fiato sprecato...

Scheda

ETA' appena il pediatra vi concede il pesce fresco
DIFFICOLTA' bassa
TEMPO  15 minuti

Ingredienti

Per due bambini, solitamente io lo mangio insieme a mio figlio.
-un nasello di piccole dimensioni aperto "a bistecchina" (vedi seconda foto della preparazione)
-olio extra vergine di oliva
-limone

Preparazione

foto-preparazione-nasello-al-piatto-bambini
1)Riempite una pentola (non troppo grande e piuttosto bassa) di acqua fino circa a metà.
2)Coprite la pentola con un piatto piano e poggiateci sopra il nasello ben sciacquato sotto acqua corrente e aperto a bistecchina dalla parte della pelle.
3)Coprite il pesce con un coperchio.
4)Accendete il fuoco a media intensità e fate cuocere il nasello finché non diventerà bello bianco anche all'interno. Ci vorranno circa 15 minuti, a seconda della dimensione del pesce. Una volta cotto, condite con olio e limone e servite a pezzettini, stando attenti alle lische anche se saranno veramente poche e buona pappa!

Consigli

Solitamente propongo il nasello al piatto al mio bambino come secondo, ed è comodissimo perché metto su il pesce e fa tutto da solo, quando è cotto spengo e lo lascio li. Nel frattempo preparo la pasta e quando la mia piccola buona forchetta se l'è divorata, il pesce è pronto lì che aspetta al calduccio e all'umido; metto un sottopentola in tavola, prendo il piatto col nasello con una presina, lo asciugo sotto con uno strofinaccio perché gocciola di condensa, lo porto in tavola, condisco e via.

La mia prima carbonara (con uovo di quaglia!)

gennaio 22, 2017 Commenta
foto ricetta carbonara con uovo di quaglia per bambini
A chi non piace la carbonara alzi la mano!...infatti, nessuno. La pasta alla carbonara, uno dei meritati simboli della cucina italiana, piace per la sua cremosità, abbinata alla croccantezza del guanciale, un mix di consistenze e sapori ben riuscito e alla portata di tutti, anche ai più imbranati ai fornelli. Insomma la carbonara regala delle gioie al palato e soddisfa anche le pance più esigenti e sporgenti. Ho preparato questo piatto in versione bambino, insomma l'ho bambinizzato come faccio sempre: uova di quaglia anziché di gallina e prosciutto crudo al posto del guanciale. Ricetta semplicissima e veloce, l'unico problema la reperibilità delle uova di quaglia (per lo meno in paesini come il mio), comunque facilmente sostituibile con un uovo di gallina a patto di mettercene meno della metà, quindi magari in tal caso mangiate questa carbonara insieme al vostro pupo, sarà buona anche per voi con un pizzico di sale. Io ho sempre visto le uova di quaglia in confezioni da 18 o 20 come se uno dovesse farsene una cura tipo antibiotico, sono tante lo so, ma considerate che sono ideali per i nostri bambini perché piccole come loro e ricche di ottime proprietà nutritive. In fondo ho scritto due consigli sulle uova di quaglia...

Scheda

ETA' +12mesi
DIFFICOLTA' bassa
TEMPO 10 minuti

Ingredienti

-1 uovo di quaglia
-1 cucchiaino di parmigiano reggiano
-2 fette di prosciutto crudo dolce
-pasta di formato e quantità a piacere (io ho usato i fili d'Angelo per bambini)
-olio extra vergine di oliva 

Preparazione

foto-preparazione-carbonara con uovo di quaglia-bambini
1)Mettete a bollire l'acqua in un pentolino, quando bolle buttate la pasta e fate cuocere per il tempo di cottura scritto sulla confezione. Nel frattempo tritate a coltello il prosciutto crudo privato del grasso e rompete l'uovo di quaglia in una ciotolina. Non è facile da rompere come un uovo di gallina, il guscio è più spesso e quando si rompe si sbriciola, quindi state attenti ai pezzetti di guscio!
2)Sbattete appena appena con una forchetta l'uovo con il parmigiano e un filo d'olio.
3)In un tegamino, possibilmente antiaderente, fate cuocere l'uovo a fuoco basso con un cucchiaio di acqua di cottura della pasta, dovrà venire una bella cremina.
4)Scolate la pasta e mettetela nel tegamino, mantecate con la crema di uovo e aggiungete il prosciutto. Servite la carbonara bella calda (infatti la foto l'ho fatta veramente al volo!) e ...buona pappa!

Consigli

Abbiamo detto che le confezioni di uova di quaglia sono formato famiglia, ma non vi preoccupate, potrete utilizzarle come uova di gallina, considerando che ad ogni uova di gallina corrispondono tre di quaglia. Come ho già scritto, il guscio di queste uova è piuttosto coriaceo quindi aiutatevi con la lama di un coltello per aprirle, picchiettando la superficie. Inoltre ho notato che nel rompersi tende e sbriciolarsi, quindi vi suggerisco di romperle sempre in una tazzina prima di buttarle in una preparazione per eliminare eventuali pezzetti di guscio in tranquillità.

Strudel al cucchiaino

gennaio 18, 2017 Commenta
foto-Ricetta-strudel-mele-bambini
Qualche anno fa ho fatto capodanno con degli amici a Innsbruck...che atmosfera!che luci!che palazzi!...che freddo! Praticamente io e i miei amici siamo tornati neonati, mangiavamo ogni tre ore. Il freddo si sa mette appetito, in più dovevamo pur scaldarci i piedi ogni tanto, quindi passavamo da una caffetteria all'altra tutto il giorno. Questi locali erano un misto tra un bar e una pasticceria; c'erano torte di tutti i tipi e io non so quanti strudel ho mangiato. Ogni occasione è buona per uno strudel in inverno: colazione, merenda, dopo pasto... Ho tradotto questo dolce in bambinese, con una ricetta veloce da preparare come merenda ai nostri bambini! Il sapore si avvicina molto allo strudel originale grazie anche alla presenza di un pizzico di cannella, chissà che faccia faranno le vostre piccole buone forchette...provate! 

Scheda

ETA' +12mesi
DIFFICOLTA' bassa
TEMPO 15 minuti

Ingredienti

Per due bicchieri
-1 mela golden grande o una e mezza piccola
-1 cucchiaio di uvetta
-1 cucchiaino di confettura di albicocche
-limone
-cannella macinata
-3 biscotti per bambini senza olio di palma (esistono giuro, cercate bene)

Preparazione

foto-preparazione-Ricetta-strudel-mele-bambini
1)Tagliate a pezzetti la mela e irroratela con qualche goccia di limone. Tritate a coltello anche l'uvetta precedentemente ammollata in acqua tiepida.
2)Mettete in una pentola la mela, l'uvetta, un cucchiaino di confettura, un pizzico di cannella in polvere e mezza tazzina di acqua. Fate cuocere a fuoco basso per un quarto d'ora con il coperchio.
3)Nel frattempo sbriciolate con le mani un biscotto e mezzo in ogni bicchiere.
4)Una volta cotta la mela, mettetela nei bicchieri. Lasciate intiepidire e ... buona pappa!

Polenta e baccalà con mamma e papà

gennaio 14, 2017 Commenta
foto Ricetta polenta e baccalà per bambini
Stoccafisso e baccalà: stesso pesce, diverso metodo di conservazione; il primo tramite essiccazione, il secondo tramite salatura. Entrambi gustosi, entrambi tipicamente invernali, tipicamente genovesi. Inutile dire che a me piacciono ugualmente...tra lo stoccafisso accomodato di mio padre e il baccalà fritto in pastella di mia nonna non saprei proprio cosa scegliere! Sicuramente sceglierei di consumarli possibilmente in casa d'altri: lo stoccafisso impregna ogni cosa di puzza di pesce e le frittelle di baccalà comportano ridare il bianco in cucina perchè schizzano tantissimo nell'olio (mia nonna faceva certi urletti!), ma in entrambi i casi ne sarà valsa la pena. Io e mio marito siamo andati a un corso di cucina a tema stoccafisso e baccalà, abbiamo cucinato assieme allo chef tre piatti a base di questi nobili ingredienti e alla fine della lezione ce li siamo mangiati, era quasi mezzanotte, siamo andati a casa soddisfatti e divertiti...la mattina dopo ci siamo decisi a fare il test di gravidanza e abbiamo scoperto che oltre al merluzzo un altro pesciolino abitava la mia pancia! Altro che nausee e fastidi per gli odori forti, io ero stata benissimo ed evidentemente anche il fagiolino aveva gradito. Oggi che il mio bambino può mangiare praticamente tutto, ho deciso di introdurlo a questi sapori di mare un po' più decisi, ma con una ricetta estremamente delicata e leggera, facile da preparare e buonissima anche per i grandi, eccola!

Scheda

ETA' +14mesi
DIFFICOLTA' media
TEMPO 35 minuti

Ingredienti

Per un bambino e due adulti
-450 grammi di baccalà dissalato e privato della pelle (fatelo fare dal pescivendolo)
-mezza cipolla bianca
-150 ml di latte
-350 ml di acqua
-200 grammi di polenta istantanea
-prezzemolo a piacere
-olio extra vergine di oliva di ottima qualità

Preparazione

Foto preparazione polenta e baccalà per bambini
1)Tritate finemente al mixer la cipolla e mettetela in una casseruola dai bordi alti con un filo d'olio, fate rosolare per circa cinque minuti il baccalà tagliato a pezzi nella cipolla. Nel frattempo mettete sul fuoco una pentola con il latte e l'acqua a scaldare. Non mettete via il mixer, sciacquatelo solo, vi servirà dopo.
2)Una volta insaporito il baccalà nella cipolla, versate nella casseruola i liquidi. Non mettete via la pentola, vi servirà dopo. Fate bollire per circa 20/25 minuti finchè il pesce sarà ben cotto.
3)Scolate il pesce con una schiumarola in un piatto senza buttare via i liquidi. Pulitelo da ogni spina con forchetta e coltello, le lische sono ben evidenti ma fate con calma, anche se si fredda non vi preoccupate, rimetteremo il pesce sul fuoco. Tritate al mixer il pesce non troppo finemente.
4)Mettete il pesce tritato nella pentola dove avevate scaldato i liquidi, aggiungete il prezzemolo tritato, due giri di olio evo e due mestoli di liquidi filtrando con un colino per trattenere eventuali lische perse durante la bollitura. Amalgamate e mettete la pentola su un fuoco basso per qualche minuto, il tempo necessario per preparare la polenta istantanea (quella che uso io ci mette un minuto), seguite le istruzioni sulla confezione della vostra polenta, io solitamente metto più acqua di quella che c' è scritto perchè la preferisco più morbida. Impiattate la polenta ben calda, poneteci sopra il baccalà e ...buona pappa!

La minestra invernale

gennaio 12, 2017 Commenta
foto Ricetta minestra invernale per bambini
Come sapete, tengo molto alla stagionalità degli ingredienti e alla loro provenienza. Tra i post di ottobre potete trovare la minestra autunnale, o meglio un esempio di come poter racchiudere in unico piatto le verdure rappresentative di questa stagione. Ora è il momento della minestra invernale, otto verdure fresche di mercato (o di orto) in una unica ricetta, in realtà la più semplice. Il mio è solo un esempio, voi variatela a vostro piacimento e secondo la vostra località. Dove abito io fino alla settimana scorsa c'erano venti gradi, non tutte le nostre minestre verranno uguali quindi, ma proprio questo è il bello. Come ho già scritto in autunno, la preparazione è banale (e sempre la stessa) ma l'idea è quella di marcare lo scandire delle stagioni e darvi un consiglio per avere la minestra pronta in dieci minuti tutte le sere.

Scheda

ETA' +8mesi
DIFFICOLTA' bassa
TEMPO 1 ora e un quarto con tutta calma

Ingredienti

I dosaggi possono variare a gradimento
-Patate 2
-Cipolla bianca 1
-Porro 1
-Carote 3 
-Broccolata, mezza
-Cavolo verza, un quarto circa
-Finocchio 1
-Cime di rapa, un mazzo
-2 cucchiai di riso
-olio extra vergine di oliva
-Parmigiano reggiano

Preparazione

foto Preparazione minestra invernale per bambini
1)Pulite, spellate dove è il caso e tagliate a tocchetti tutte le verdure; mettetele in un pentolone, copritele con acqua e mettetele sul fuoco basso. In teoria ogni verdura avrebbe il suo tempo di cottura e il suo momento per essere calata in acqua, ma noi mamme non abbiamo tempo di guardare l'acqua che bolle, quindi mettete tutto a freddo, accendete il fuoco e non preoccupatevene per un'oretta (il che non vuol dire dimenticatevela!).
2)Passate le verdure con  il passaverdure, se preferite usate il frullino ad immersione, io uso il metodo tradizionale per regolarmi meglio con lo spessore della minestra, la dose del mio bimbo sono tre cucchiai di passato e due mestoli scarsi di brodo.
3)Mettete nei barattoli (io uso quelli della marmellata da 320 grammi) la vostra dose di minestra tenendo un po' di spazio all'interno del barattolo per evitare che scoppi in freezer. Dovrebbero venirvi all'incirca sei barattoli, una volta raffreddati metteteli in freezer.
4)Fate scongelare la minestra lentamente; la mattina spostate un barattolo di minestra dal freezer al frigo per cucinarlo la sera. Dieci minuti prima della cena, tirate fuori il barattolo dal frigo, ne versate il contenuto in un pentolino, fate bollire, aggiungete due cucchiai circa (va a gusti) di riso baby o normale e fate cuocere. Potete aggiungere alla minestra carne, pesce, uova o formaggi ma la base è sempre quella e pronta in dieci minuti! Un filo di olio evo a crudo, una spolverata di parmigiano e...
buona pappa!

Esercizi alla sbarra...del lettino

gennaio 11, 2017 Commenta
foto-sport-da-mamma
Come tutti gli anni, anche quest'anno durante il periodo natalizio abbiamo ingerito almeno il triplo del fabbisogno necessario per sopravvivere, anche quest'anno ci sentiamo appesantite e anche quest'anno ci ripromettiamo di fare attività fisica....si si vabbè... diciamoci la verità: dove troviamo il tempo noi mamme di praticare dello sport? A parte i corsi in piscina di acquamotricità, durante i quali possiamo approfittarne per tonificarci un po', come facciamo? Mentre fa la nanna il nanerottolo nel pomeriggio?...e i piatti da lavare? e i giocattoli da riordinare? (o per lo meno da togliere dai piedi per evitare scivoloni) e la nostra digestione? No, non funziona. Insomma, tanto di cappello alle mamme che riescono a fare sport, io non ce la posso fare, eppure sono fermamente convinta dei benefici e dell'importanza dell'attività fisica; ma mi consolo pensando che in fondo noi mamme ne facciamo di sport, eccome! 
Corsa, sollevamento pesi, piegamenti, flessioni, salto in alto, stretching, marcia ecc...io ultimamente mi sto perfezionando alla sbarra ... del lettino, infatti mio figlio si addormenta nel lettino tenendomi la mano, che tenerezza! Si, ok, però questo comporta una bella mezz'ora al giorno con un braccio dentro il lettino (ormai in posizione bassa) e il resto del busto aggrappata disperatamente alla sbarra...sembra facile, ma dopo un po' non c'è muscolo del corpo che non dolga. Infatti il principino ha delle pretese, devo stare fermissima, non sedermi e accompagnarlo nelle braccia di Morfeo sempre tenuto per mano, a volte sembra addormentato ma quando faccio per andarmene stringe la manina...che fatica! Non ho mai fatto yoga ma credo che potrei cominciare senza problemi dalle posizioni più difficili. E quando mi scappa di starnutire?! Vi è mai capitato mentre state per far addormentare il vostro bambino? Io ho imparato a starnutire con la bocca chiusa, e vai di addominali! Non so se anche voi avete una specialità, ma in ogni caso state tranquille, nessun senso di colpa, dicono che quello della mamma sia il mestiere più difficile del mondo, forse è anche lo sport più completo!

Un dolce saluto a Clementina

gennaio 10, 2017 Commenta
foto Ricetta budino senza uova agli agrumi per bambini

Quando arrivi in fondo a un pranzo di Natale e vedi arrivare le clementine, ti senti leggera, soddisfatta di essere sopravvissuta anche quest'anno al bombardamento di calorie del fatidico pranzo e lieta di poter ingerire qualcosa di fresco, digestivo e succoso. Che piacere! Ormai nei banchi del mercato questi agrumi sono sempre meno belli e sempre più cari, ci stanno salutando per tornare il prossimo anno a colorare le nostre tavole di fine autunno. Quattordici mesi fa, per la nascita del nostro bambino, abbiamo piantato un alberello di clementine (in realtà un incrocio tra mandarino e mandarancio), quest'anno ha dato i suoi primi frutti ed è con questi che ho realizzato questa ricetta: un budino senza uova per dare alla cara Clementina una veste elegante per ringraziarla e farla apprezzare dai nostri bambini. Ricetta ultra light fattibile con anche altri agrumi.

Scheda

ETA' +12mesi
DIFFICOLTA' bassa
TEMPO 10 minuti + 2 ore di riposo in frigorifero

Ingredienti

Per quattro piccoli budini 
-150 ml di latte parzialmente scremato
-100 ml di succo di clementina
-25 grammi di farina 0
-5 grammi di amido di mais
-2 cucchiaini di zucchero di canna bio

Preparazione

1)Unite in un pentolino il latte e il succo dell'agrume, incorporate ai liquidi lo zucchero, la farina e l'amido utilizzando una frusta per evitare la formazione di grumi. 
2)Mettete sul fuoco più basso il pentolino e mescolate continuamente il composto fino a farlo sobbollire ottenendo una consistenza piuttosto densa (tipo maionese), ci vorranno almeno 5 minuti a seconda dei vostri fuochi e dello spessore del vostro pentolino. 
3)Versate il budino ancora caldo negli stampini senza bisogno di ungerli. Potrete utilizzare qualsiasi contenitore, come vedete dalla foto io ho utilizzato uno stampino a forma di cuore, una tazzina e una clementina svuotata con uno scavino. 
4)Lasciate raffreddare a temperatura ambiente, poi coprite con la pellicola e fate riposare 2 ore in frigorifero. Ora potrete sformare tranquillamente il vostro budino agli agrumi senza difficoltà poichè risulterà bello sodo e liscio. Buona pappa!

Consigli

Se i vostri agrumi non sono trattati, potete aggiungere agli ingredienti del budino un pò di scorzetta grattugiata che aumenterà certamente il sapore.

Foto Presentazione budino senza uova agli agrumi per bambini

Farinassa

gennaio 10, 2017 Commenta
foto Ricetta panissa genovese cotta al forno per bambini
Rispolverando un vecchio libro di cucina genovese ereditato da mia nonna, mi sono imbattuta nella ricetta della panissa genovese: un piatto povero a base di farina di ceci, acqua e sale. Oggi si trova spesso nei ristoranti come stuzzichino o antipasto, spesso fritto.
La preparazione della panissa genovese di ceci prevede una cottura simile a quella della polenta, con un'ora di mescolamento continuo a fuoco basso...noi mamme, diciamoci la verità, potremmo mai stare attaccate ai fornelli per 60 minuti a guardare la panissa che asciuga? Infattibile!
Un'altra ricetta classica genovese a base di farina di ceci è la farinata. Questo piatto, che io adoro, non è adatto ai bambini perchè è praticamente fritto, cotto al forno a temperature altissime e in un bagno di olio.
Nonostante ciò non mi sono arresa perchè ritengo questi piatti un buon modo per consumare i ceci con gusto e in sicurezza per i bambini, data la loro cremosità. Quindi, ricapitolando: panissa -> troppo lunga, farinata -> troppo unta...perchè non fare cottura iniziale sul fuoco per poi proseguire in forno, lasciandoci liberi di fare dell'altro? Ecco nata la Farinassa!

Scheda

ETA' +14 mesi
DIFFICOLTA' media
TEMPO 1 ora + 2 ore di riposo

Ingredienti

Per bambini e adulti (vedere Consigli)
-70 grammi farina di ceci
-30 grammi farina grano tenero "0"
-330 ml di acqua
-un rametto di rosmarino

Preparazione

1)Tritate qualche foglia di rosmarino a piacere. Pesate e versate le due farine in una casseruola, meglio se antiaderente. Versate poco alla volta l'acqua, tiepida, in modo che si amalgami bene con la farina. Sciogliete tutti i grumi usando una frusta.
2)Mettete la casseruola su un fuoco medio-piccolo e portate ad ebollizione il composto, mescolando sempre con un cucchiaio di legno o silicone. Aggiungete il rosmarino precedentemente tritato. Fate addensare finchè non diventa un impasto denso, compatto, che rimane attaccato al cucchiaio. Ci vorranno circa 15 minuti. Nel frattempo scaldate il forno a 120° gradi.
3)Foderate una teglia con carta da forno e versateci il composto, distribuendolo in modo da ottenere uno spessore uniforme (circa un centimetro). Bagnate il dorso di un cucchiaio per facilitarvi nell'operazione. Infornate a 120° per almeno mezz'ora. Se riuscite, ribaltate la panissa verso metà cottura direttamente sul tegame (a questo punto non si attaccherà più) per asciugare entrambi i lati.
4)Trascorso il tempo necessario, sfornate la farinassa e lasciatela raffreddare, dopodichè mettetela su un piatto e tagliatela a pezzetti. Non preoccupatevi se sembrerà asciutta fuori e molle dentro, si uniformerà con il riposo. Coprite il piatto e lasciatela riposare un paio di ore (in frigorifero se non la mangerete subito dopo). Servite a temperatura ambiente.
Buona pappa!

Consigli

La panissa basterà anche per voi adulti, è ottima con un filo di olio e un pò di sale come aperitivo o antipasto. Se proprio volete rispettare la tradizione, cospargetela di cipolla cruda tagliata fine fine.

Foto panissa genovese cotta al forno per bambini

Baby canederli

gennaio 06, 2017 Commenta
foto Ricetta-canederli-bambini
I miei genitori sono stati ai mercatini di Bolzano e ci hanno portato i tipici canederli altoatesini, mi sono piaciuti moltissimo quindi ho deciso di cimentarmi nella preparazione di questo piatto invernale...per una ligure non è stata una ricetta così scontata. Naturalmente non potevo limitarmi a seguire la ricetta tradizionale per i nostri bambini, infatti i buonissimi canederli che abbiamo mangiato avevano soffritto di cipolla, burro e speck, io li ho fatti senza grassi e con il cavolo nero dell'orto. Devo confessare che i primi mi si sono sciolti nel brodo, sigh! Poi ho capito che andavano infarinati e compattati di più, il risultato è stato allora soddisfacente. Consiglio di fare i canederli in un pomeriggio invernale quando fuori fa freddo e non si ha voglia di uscire (e mentre il pupo dorme), perchè ci sono dei tempi di riposo dell'impasto da rispettare e poi perchè belli caldi riscaldano proprio. 

Scheda

ETA' +16 mesi
DIFFICOLTA' alta
TEMPO 2 ore

Ingredienti

Per circa 15/20 canederli
-100 grammi di pane raffermo
-100 ml di latte
-1 uovo
-100 grammi di cavolo nero (pulito circa 50 grammi)
-una fetta di formaggio emmental
-30 grammi di farina più per infarinatura esterna
-1 litro e mezzo di brodo di carne o vegetale a scelta
-1 spicchio d'aglio se piace
-olio extra vergine di oliva

Preparazione

Foto-Preparazione-ricetta-canederli-bambini
1)Tagliate a cubetti il pane e mettetelo in una ciotola con il latte e l'uovo precedentemente sbattuto. Amalgamate bene, coprite con la pellicola e mettete in frigo il composto per un'ora rivoltando ogni tanto dal basso verso l'alto il pane.
2)Passata un'ora pulite il cavolo nero eliminando il gambo lungo tutta la foglia, lavatelo e tagliatelo a striscioline. Fate quindi appassire il cavolo nero in padella, prima con un filo d'olio e uno spicchio d'aglio (se piace) e poi con un mestolo di brodo o acqua finchè il cavolo non diventerà morbido. 
3)Una volta raffreddato il cavolo nero, unitelo al resto del composto. Lasciate riposare un quarto d'ora circa, nel frattempo tagliate a cubettini di mezzo centimetro circa il formaggio emmental e preparatevi un piatto con uno strato di farina.
4)Formate delle palline, inserendo all'interno un cubetto di formaggio, pressate bene (consiglio di bagnarsi le mani) e infarinate le palline. A questo punto manca solo l'operazione più delicata: cuocerli. Mettete a sobbollire il brodo e immergete delicatamente un canederlo eliminando la farina in eccesso, se non si sfalda siete stati bravissimi! altrimenti pressate meglio i restanti aiutandovi con la farina prima di tuffarli nel brodo. Fate cuocere a fuoco moderato per circa 10 minuti con il coperchio. Servite i canederli con il brodo bello caldo, sminuzzandoli della dimensione adatta alla capacità di masticazione del vostro bambino e buona pappa!

Consigli

Come al solito non ho messo sale, ma data la resa potrebbero mangiarci anche i genitori, quindi dopo aver cotto quelli del bambino, salate il brodo con sale fino e procedete con la cottura dei canederli per gli adulti.

Foto-assaggio-canederli-bambini

Anno nuovo, vita (social) nuova

gennaio 01, 2017 Commenta
Ebbene si, la blogger meno social del web (come mi sono definita nella mia presentazione) si è arresa all' apertura di una pagina facebook...tatatataaaan! Chiariamo: una pagina facebook del blog, non di me (non mi avrete mai!) poichè ogni volta che dico a qualcuno che ho un blog, la prima reazione è sempre "wow!", la seconda è "sei su facebook?" alla mia risposta "no" l'entusiasmo già si smorza, allora per l'anno nuovo mio marito mi ha suggerito di accontentarvi cari lettori, o followers che dir si voglia. Ecco quindi la pagina facebook di piccolebuoneforchette, dove potete trovare un assaggio delle ricette che ho fatto da agosto, quando ho iniziato a fare il blog, ad oggi; da ora in poi mi impegnerò a postare anche su facebook ogni ricetta nuova, così potrete essere sempre aggiornati, potrete commentare, condividere e fare tutte le altre cose che...bhe...avete capito! Buon divertimento e buon anno nuovo!