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Cous cous primavera

aprile 16, 2018 Commenta
foto Ricetta cous cous di farro con verdure e pollo grigliati per bambini
Sinceramente fino a poco tempo fa non sapevo dell'esistenza del cous cous di farro, d'altronde sono piuttosto svampita e vivere in un paesino chiuso a doppia mandata ad ogni forma di novità non aiuta. Si dice che in Italia le cose arrivino sempre dopo, qui un po' di più; persino la notizia della liberazione dell'Italia dal regime fascista è arrivata con un giorno di ritardo, infatti la nostra piazza principale (anche perché unica) si chiama "Piazza 26 aprile", non scherzo. Tornando al cous cous di farro, è stata una piacevole scoperta; a mio parere è più saporito e facile da sgranare del classico cous cous di semola, anche se più difficile da reperire. Il cous cous si presta a innumerevoli varianti sia fredde che calde, ve ne ho già proposto una versione estiva e una autunnale, questa volta suggerisco verdure e pollo grigliati. Questo cous cous di farro è adatto al consumo anche per bambini di solo un anno, perché sano e digeribile, ma occhio alla dimensione dei pezzi! non mi stancherò mai di ripeterlo (vedi sicurezza a tavola).

Scheda

ETA' +12 mesi
DIFFICOLTA' bassa
TEMPO 25 minuti

Ingredienti

Per quattro porzioni
-100 grammi di cous cous di farro 
-una carota
-una zucchina
-una fetta di petto di pollo
-olio extra vergine di oliva

Preparazione

foto preparazione cous cous di farro per bambini
1)Fate bollire la carota e la zucchina finché non saranno morbide ma non mollicce.
2)In una bistecchiera antiaderente cuocete la fetta di pollo.
3)Tagliate a cubetti (della dimensione consona alla capacità di masticazione di vostro figlio) le verdure e il pollo cotto.
4)Insaporite nella bistecchiera le verdure e il pollo con un filo di olio e un pizzico di sale se gradite. Nel frattempo cuocete il cous cous, utilizzando l'acqua di cottura delle verdure e seguendo le istruzioni della confezione, sono solitamente precotti e veloci da cuocere. Unite il tutto e... buona pappa!


cous cous farro con pollo e verdure

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Morbida golosa carne

marzo 23, 2018 Commenta
foto Ricetta polpettone di carne al latte per bambini
Ecco una ricetta di mia nonna che faceva spesso a noi nipotine: il polpettone di carne cotto col latte. Noi impazzivamo per questa mega polpetta morbida accompagnata da una deliziosa cremina di latte. Mia nonna riusciva a farne una quantità tale da soddisfare più di dodici commensali, io ne ho fatta una versione più piccola e ho già avuto dei problemi a manovrarlo durante la rosolatura tanto che mi si è crepato. La ricetta originale di mia nonna non ce l'ho, anche perché lei non era amante delle dosi, forse lei metteva nell'impasto più uova o più farina per renderlo più robusto o era più brava a maneggiarlo con delicatezza, non so...comunque sono riuscita a ricostruirne il sapore a dir poco delizioso. Se avete paura di rompere il polpettone durante la cottura potete utilizzare le stesse dosi e lo stesso procedimento creando delle classiche polpettine, il risultato è molto simile. Ora vorrei fare un polpettone di carne con interno di verdure (come quel famoso prodotto industriale che non posso nominarvi) cuocendolo in forno quindi senza grassi aggiunti, farò qualche esperimento e poi vi dirò, nel frattempo provate questa ricetta collaudata...

Scheda

ETA' +12mesi
DIFFICOLTA' media
TEMPO 35 minuti

Ingredienti

Per quattro porzioni
-300 grammi di macinata di manzo
-1 uovo 
-un cucchiaio abbondante di farina più il necessario per infarinare il polpettone
-un cucchiaio di parmigiano reggiano
-100 grammi di pane secco
-600 ml di latte 

Preparazione

foto preparazione Ricetta polpettone di carne al latte per bambini
1)In una ciotola mettete la carne, l'uovo, il parmigiano, la farina, il pane precedente messo in ammollo nel latte e poi ben strizzato. Nell'impasto ci andrebbe anche il sale, se lo mangiate con i vostri bambini mettetelo, ma sempre con parsimonia.
2)Impastate il tutto prima con una forchetta poi con le mani.
3)Trasferite l'impasto su un piatto cosparso di farina, dategli una forma cilindrica e infarinate tutta la superficie.
4)E qua viene il difficile: in una casseruola antiaderente, scaldate un pochino di olio evo e fate rosolare su tutti i lati il polpettone, girandolo delicatamente. In una pentola a parte, scaldate il latte e una volta che il polpettone sarà ben rosolato, versatelo nella casseruola. Fate cuocere il polpettone coperto e poi scoperto per circa 25/30 minuti, finché il latte non avrà formato una bella cremina. Fate intiepidire, tagliatelo a fette, servitelo con la cremina di latte calda e...buona pappa!


ricetta salame di carne al latte

ricetta rollè di carne

Delizia di latte

marzo 16, 2018 Commenta
foto Ricetta crema al latte dolce per bambini
In commercio esistono innumerevoli merende al latte, di vario genere, sapore e marca. I bambini vanno pazzi per questi preparati che l'industria alimentare vuole farci passare come sani; per carità non fanno male se mangiati con moderazione, ma non contengono certo solo latte fresco, zucchero e farina, se scadono dopo mesi anche fuori dal frigo! Credo che una merenda preparata in casa, in pochi minuti, con tre ingredienti di numero sia ben più sana e perché no? economica. Ok... anche se la ricetta è veloce, bisogna comunque essere a casa e questo non è sempre possibile, ma ogni tanto si, magari nel weekend...giusto per far assaggiare ai bambini il vero sapore del latte, senza additivi fuorvianti studiati apposta per rendere i prodotti, oltre che durevoli sugli scaffali, anche accattivanti e forzatamente gustosi, tanto da creare delle piccole "dipendenze" (passatemi il termine). Il figlio di un collega di mio marito è un bambino di due anni posseduto da queste merendine; il piccolo ingegnere golosone ha capito che, aprendo i cassetti del freezer sotto al frigo, riesce a crearsi una scala che gli consente di raggiungere il ripiano del frigo dove vivono le merendine...geniale! Neanche Winnie the Pooh fa questi numeri per il miele! Provate questa ricetta che mi è venuta in mente facendo la besciamella, mi sono chiesta: perché non farla dolce? Ecco il risultato...

Scheda

ETA' +12mesi
DIFFICOLTA' bassa
TEMPO 20 minuti

Ingredienti

Per tre porzioni
-250 ml di latte intero possibilmente bio
-un cucchiaio colmo di farina 0
-un cucchiaio raso di zucchero
-cacao o cannella in polvere a piacere

Preparazione

In una pentola mettete la farina e lo zucchero, aggiungete poi il latte freddo a filo mescolando con una frusta per evitare la formazione di grumi. Mettete la pentola sul fuoco medio e portate a bollore mescolando con la frusta, quindi abbassate e continuate la cottura fino ad ottenere la consistenza desiderata, mescolando di tanto in tanto. Servite la crema al latte tiepida o fredda, al naturale o con una spolverata di cacao o cannella e... buona pappa!

Consigli

Potete conservare la crema al latte in un barattolo in frigorifero per il giorno dopo, anche se difficilmente avanzerà!


foto  merenda al latte per bambini

Riso rosa

marzo 08, 2018 2 Commenti
foto Ricetta risotto radicchio di Chioggia e stracchino per bambini
Manca poco alla primavera, ci aspettano tante verdure dolci e colorate, ma per ora dovremmo "accontentarci" delle verdure invernali e insegnare ad apprezzare ai nostri bambini le stagioni; non cediamo alla tentazione di comprare zucchini o pomodori in inverno perché di maggior gradimento, conosciamo bene i vantaggi e l'importanza di comprare verdure di stagione. Ho cercato di darvi spunti per cucinare broccoli, cavolfiori, verze, carciofi, cavoli e finocchi (nemici a tavola di molti bambini) con ricette semplici, sicure e originali; non so se ci sono riuscita... ce l'ho messa tutta giuro. Ma c'è ancora un ortaggio invernale che i bambini difficilmente apprezzano data la sua nota amarognola: il radicchio o trevigiana. Persino mio figlio, che mangia i bulloni, al suo primo risotto alla trevigiana ha allontanato il piatto, ma io non mi sono arresa alla possibilità di dargli da mangiare un ingrediente così ricco di fibre e sali minerali e dall'aspetto così intrigante. Ho riprovato a fare quel risotto scegliendo il radicchio di Chioggia (a mio parere la varietà meno amara), ne ho diminuito la quantità rispetto al riso e ho aggiunto lo stracchino per rendere il tutto più cremoso e dolce, risultato? Un riso rosa! (come lo ha chiamato mio figlio) dall'aspetto simpatico e dal gusto per nulla amaro; il mio piccolo fidato tester di due anni lo ha approvato, e il vostro? Dolci zucchine, piselli e pomodori vi aspettiamo con ansia, ma nel frattempo godiamoci i bei colori che anche l'inverno ci dona.

Scheda

ETA' +12mesi
DIFFICOLTA' bassa
TEMPO 30 minuti

Ingredienti

Per quattro bambini o due adulti e un bambino
-150 grammi di riso carnaroli o riso baby
-150 grammi di radicchio di Chioggia
-50 grammi di cipolla bianca
-50 grammi di stracchino
-brodo vegetale o acqua calda q.b.
-olio extra vergine di oliva

Preparazione

foto preparazione Ricetta risotto radicchio di Chioggia e stracchino per bambini
1)Lavate e tritate finemente la cipolla e il radicchio di Chioggia. 
2)Mettete sul fuoco il brodo o della semplice acqua leggermente salata. In una casseruola rosolate brevemente la cipolla con un filo di olio evo e poi aggiungete il radicchio, fate appassire con un mestolo di brodo per una decina di minuti.
3)Aggiungete quindi il riso e fate cuocere, aggiungendo di tanto il tanto il brodo e mescolando.
4)Quando il riso sarà cotto e della consistenza desiderata, aggiungete lo stracchino e fate sciogliere. Servite caldo e...buona pappa!

Consigli

I più grandi potranno aggiungere un pizzico di sale e dare una nota croccante guarnendo il risotto con nocciole tostate e tritate... gnam!

risotto alla trevigiana














risotto invernale

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Ceci cremosi in zimino

febbraio 28, 2018 Commenta
foto Ricetta crema di ceci con bietole per bambini
Anche nel mio paesino della riviera ligure è arrivata la neve, uno spettacolo alla quale non siamo abituati e che ci fa tornare bambini... neve sulla spiaggia, sulle barche, sugli scogli! Queste fredde giornate sono perfette per gustare una tipica ricetta genovese: i ceci in zimino, una zuppa a base appunto di ceci e bietole. I ceci in zimino è una ricetta sana e nutriente, ricca di proteine vegetali, fibre e sali minerali; perfetta quindi per i bambini (specialmente quelli con l'intestino pigro). La ricetta originale dello zimino prevede i ceci interi, ma la forma così tondeggiante potrebbe essere pericolosa da ingerire per i piccoletti (vedi "Sicurezza a tavola"), tranquille mamme, ci ha pensato piccolebuoneforchette a bambinizzare i ceci in zimino e renderli sicuri anche per i bambini di 12 mesi! Non rinunciamo a questo buonissimo piatto invernale genovese da mangiare tutti insieme, grandi e piccini; basterà salare le porzioni dei grandi dopo aver tolto le porzioni dei bambini, intanto i ceci è sempre bene salarli all'ultimo per mantenerli più morbidi. Al posto dei crostini andranno benissimo dei bei grissini sbriciolati che piacciono a tutti i bambini.

Scheda

ETA' +12 mesi
DIFFICOLTA' media
TEMPO 75 minuti

Ingredienti

Per quattro porzioni
-250 grammi di ceci secchi
-una patata
-una cipolla bianca
-un mazzo di bietole
-cinque cucchiai di passata di pomodoro
-olio extra vergine di oliva

Preparazione

foto preparazione ricetta crema di ceci con bietole per bambini
1)La sera prima mettete in ammollo i ceci secchi. Metteteli quindi in pentola a pressione insieme a una patata sbucciata e tagliata a tocchi, coprite con acqua e fate cuocere per un'ora dal fischio (nella pentola normale ci vorrà un'ora e mezza). Nel frattempo lavate e tagliate a strisce sottili le bietole.
2)In una casseruola fate appassire con un filo di olio la cipolla tritata finemente nel mixer, aggiungete quindi le bietole e la passata di pomodoro. Fate cuocere con un pochino di acqua per almeno venti minuti.
3)Una volta passata l'ora di cottura dei ceci, fate sfiatare la pentola a pressione, apritela e frullate il tutto con il frullatore ad immersione.
4)Aggiungete la crema di ceci così ottenuta nella casseruola insieme alle bietole e fate cuocere ancora una decina di minuti per legare i sapori. Salate le porzioni dei grandi a parte. Servite caldo con i grissini sbriciolati e un filo di olio a crudo e...buona pappa!


ricetta ceci in zimino genovese


ricetta legumi per bambini

Cotoletta di pesce

febbraio 23, 2018 Commenta
foto Ricetta sogliola impanata al forno per bambini
A Genova c' è un termine piuttosto raccapricciante per indicare qualcosa di viscido o appiccicoso, chi è di qua l'avrà già capito... "lepegoso". Ecco, la sogliola io la trovo sempre troppo lepegosa, sarà pure facile da masticare e da ingerire per i bambini, ma anche infarinata e cotta in padella non riesce a togliersi di dosso la fama di lepegosa. Ho pensato di "asciugarla" un pochettino e renderla più gustosa impanandola e cuocendola in forno, è bastato pochissimo tempo e mio figlio ha molto apprezzato il risultato. Una cotoletta leggera senza bisogno di uova perché il pan grattato si appiccica alla sogliola che è una meraviglia (essere lepegosa qualche vantaggio ce l'ha!). Come al solito, care mamme, ho pensato a una ricetta last minute, a prova di imbranata come me, adatta anche a chi non ama cucinare il pesce né tanto meno pulirlo.

Scheda

ETA' +12mesi
DIFFICOLTA' bassa
TEMPO 20 minuti

Ingredienti

-un filetto di sogliola
-pan grattato q.b.
-un limone non trattato
-prezzemolo q.b.

Preparazione

In un piatto, preparate la panatura con pan grattato, la scorzetta di un limone non trattato (solo la parte gialla mi raccomando) e il prezzemolo tritato. Sciacquate il filetto di sogliola e passatelo nella panatura. Disponete il filetto impanato in un tegame con carta da forno, condite con un filo di olio extra vergine di oliva e infornate per 15 minuti circa a 180° ventilato e...buona pappa!

Se son carciofi fioriranno

febbraio 19, 2018 Commenta
foto Ricetta sandwich invernale per bambini
Un sandwich piatto unico?! Alcune nonne e pediatri potrebbero inorridire di fronte a questa affermazione... ma se il sandwich è costituito da pane di qualità, se contiene ingredienti sani e di stagione, verdure oltre che formaggi e salumi, se è abbinato a un bel frutto e acqua fresca, perché no? Non frequentemente, si intende, ma un sandwich di qualità può costituire un piatto unico anche per i nostri bambini. D'altronde lo scopo del sandwich è proprio quello di consumare un pasto completo usando solo le mani! Conoscete la storia della nascita del sandwich? Il IV Conte di Sandwich, John Montagu, a metà del Settecento, usava farsi preparare il pranzo tra due fette di pane in modo da poterlo consumare alla scrivania o al tavolo da gioco o sul campo da golf per non perdere tempo; Lord Sandwich non passò alla storia come un buon politico né un buon marito, ma è a lui che si deve l'invenzione di uno dei piaceri della vita e per questo lo perdoniamo dai! Il sandwich si presta a innumerevoli varianti, quello che vi propongo io è invernale e adatto al consumo dei bambini, ma anche degli adulti; unica accortezza bisogna essere forniti di denti, questo sandwich è morbido, ma va pur sempre azzannato in qualche modo, per questo metterò come età +18 mesi, in ogni caso valutate voi mamme quando preparare questa ricetta ai vostri bambini, non abbiate fretta (vi ricordo la pagina "sicurezza a tavola"). Riuscirete a far mangiare il carciofo ai vostri bambini? Secondo me si...

Scheda

ETA' +18 mesi
DIFFICOLTA' bassa
TEMPO 25 minuti

Ingredienti

-un carciofo di Albenga o simile
-due fette di prosciutto cotto
-30/40 grammi di robiola di capra
-pane in cassetta di qualità (quello che vedete in foto è fatto in casa con lievito madre, farina semi-integrale e semi di papavero), piuttosto che utilizzare il pan carré confezionato affettate una pagnotta e privatela della crosta se troppo dura

Preparazione

foto preparazione Ricetta sandwich invernale per bambini
1)Pulite il carciofo mantenendo solo il cuore: togliete le foglie più esterne, tagliate via le cime con le spine, eliminate con uno spilucchino la barbetta ed eventuali spinette interne. Siate selettivi, se i bambini trovano una volta una foglia dura poi se lo ricordano fino a diciott'anni! Mettete il carciofo pulito in una ciotola con acqua e il succo di mezzo limone. Fate cuocere il carciofo in acqua bollente salata o al vapore, finché non si sarà ammorbidito per bene, basteranno 15 minuti.
2)Nel frattempo stendete su due fette di pane un velo di robiola di capra.
3)Disponete le due fette di prosciutto cotto private del grasso su una fetta di pane.
4)Una volta cotto il carciofo e raffreddato quel tanto da poterlo maneggiare, staccate i petali di carciofo e disponeteli sul prosciutto, quello che rimarrà del carciofo potrete mangiarlo separatamente o aggiungerlo tritato al panino. Chiudete il tutto e ...buona pappa!


panino invernale














sandwich invernale per bambini

Mangiando si impara

febbraio 15, 2018 Commenta
foto Consigli per rendere piacevole il momento del pasto con i vostri bambini
Avevo ancora il pancione quando mia madre mi ha passato un libro che consultava spesso quando io ero piccola, negli anni Ottanta, come una sorta di "manuale di istruzioni uso per bambini"; questo tomo è stato scritto dal pediatra Marcello Bernardi e si intitola "Il nuovo bambino" anche se tanto nuovo ormai non è, dal momento che la sua prima edizione è uscita nel 1972. Per quanto il buon Bernardi fosse un pediatra molto all'avanguardia, per certi aspetti il libro risulta a mio parere superato, soprattutto per quanto riguarda cure e attrezzature per bambini perché fortunatamente la medicina negli ultimi trent' anni ha fatto passi da giganti. Bernardi però dedica molte pagine anche al comportamento dei bambini nelle varie fasce di età; sono pagine interessanti, ancora attuali e piacevoli da leggere grazie alla sua scrittura scorrevole, precisa e a tratti divertente. Rispetto agli anni '70 i tempi certamente sono cambiati:  è cambiata la società, il rapporto con i genitori, il ruolo della donna, i ritmi della vita ecc.. ma i bambini sono sempre gli stessi dalla notte dei tempi, nascono sempre allo stesso modo e con gli stessi istinti. Vi cito testualmente alcuni passaggi di queste pagine  riguardanti il momento della pappa, un momento che può essere il più piacevole della giornata, ma che in molti casi non lo è, anzi è un vero incubo; non voglio insegnare come ci si comporta a nessuno, semplicemente approvo questi suggerimenti e mi fa piacere condividerli con voi. Se volete condividere il vostro pensiero a riguardo sapete come fare, siete più tecnologici di me!

"Per aiutare il vostro bambino a godere dei piaceri della tavola, che in fondo sono uno degli aspetti positivi dell'autentica civiltà; farete bene a rinunciare in partenza a ogni imposizione, a ogni insistenza e a ogni genere di pressione. Cercate piuttosto di seguire i suoi gusti: se la carne non gli piace troppo, tritatela insieme alla verdura preferita, o confezionate qualche attraente pasticcio che contenga carne, o usate la carne per preparare un sughino che metterete sulla pastina; se non gli vanno i carciofi, lasciateli perdere; se non gli piacciono i formaggi, potrete sempre cuocere qualche sformato in cui farete passare della mozzarella o della ricotta di contrabbando; e così via. E poi se gli va di mangiare, che mangi; se no ne faccia a meno. Non nutritelo a "tradimento" con televisione, giochini o canzoncine aspettando il momento di distrazione del bambino per infilargli in bocca fulmineamente un boccone."

"Un accorgimento per far felice il vostro bimbo è quello di offrirgli spesso cibi nuovi, con colori nuovi, consistenze nuove, sapori nuovi. In genere i bambini amano le variazioni, si incuriosiscono e sono stimolati ad assaggiare le cose nuove. Viceversa, se metterete davanti a vostro figlio ogni giorno, con imperterrita costanza, la stessa pastina in brodo, il medesimo vitello bollito o le solite carote grattugiate, è ben probabile che il piccino si stufi, si ribelli e si rifiuti decisamente di sopportare più oltre una simile schiavitù alimentare."

"Lasciate per quanto possibile che il vostro bambino mangi da solo. Voglio dire non imboccatelo. Verso la fine del primo anno di vita il bimbo ama affrontare per conto suo la pappa, ci mette le mani, vuole usare il cucchiaio; i risultati, da un punto di vista strettamente alimentare, sono per lo più disastrosi, dato che il cibo va a finire dappertutto tranne che nella sua bocca. Ma dal punto di vista educativo questa sua nuova esperienza si rivela utilissima: al piacere del nutrirsi il bambino può collegare il piacere del gioco, della esplorazione del cibo, di una attività divertente ed eccitante. Lasciatelo fare. O almeno lasciatelo fare più che potete. A un certo punto, se non vorrete che resti digiuno, dovrete dargli una mano; anzi probabilmente sarà lui stesso a farvi capire che ha bisogno di aiuto. Ma non opprimetelo imponendogli subito a viva forza il vostro intervento. Un po' di pappa per terra o in testa servirà moltissimo a fargli maggiormente apprezzare i piaceri della tavola."

comportamento a tavola bambini"Non distraete il piccolo durante il pasto. Non continuate a pulirlo, ad asciugarlo, a impedirgli di fare questo o quello, a cambiargli posizione, ad accomodargli il bavaglino, eccetera. Lasciatelo in pace. E cercate di stare in pace anche voi: certi pranzi dei nostri tempi, consumati frettolosamente con l'orologio in mano e interrotti da ottantasei telefonate, non sono proprio l'ideale per far apprezzare al bambino le delizie della tavola."

"Compatibilmente con le abitudini della famiglia e con le vostre disponibilità di tempo, permettete al vostro bambino di mangiare a tavola con voi. In questo caso dovrete naturalmente adattarvi a mangiare degli alimenti che vadano bene anche per lui. Un bimbo, quando è allo stesso desco dei grandi, rende a trascurare un poco quello che sta nel suo piatto per dedicare una speciale attenzione a ciò che sta nel piatto dei genitori. Rifiutargli questi "assaggini" vorrebbe dire mortificarlo, escluderlo dal mondo dei grandi, e inoltre sottoporlo a una specie di supplizio di Tantalo."

Riguardo soprattutto questo ultimo passaggio, l'obiettivo di piccolebuoneforchette è proprio quello di darvi spunti per pranzi adatti a tutta la famiglia.

In generale Bernardi insiste in vari ambiti, non solo durante i pasti, di trattare i bambini col medesimo rispetto e fiducia di un adulto. Cito testualmente: "Trattare il bambino con la stessa serietà, la stessa dignità, lo stesso rispetto con cui si tratta di solito un adulto. Trattarlo da pari a pari insomma, senza assumere posizioni di superiorità ne di inferiorità".
Trattare il bambino come un adulto non vuole dire però pretendere che viva e si comporti come un adulto: fermo, silenzioso, sempre educato e gentile, pulito e ordinato. Concludo con queste parole di Bernardi:
"Se vi rivolgete a vostro figlio continuamente con una serie infinita di comandi, rimproveri, sollecitazioni, imposizioni; come se lui non fosse un essere umano, ma una specie di robot tenuto a fare quello che dite voi perché questo è il suo dovere, egli finirà col diventare un robot davvero e non farà più niente di sua iniziativa. Cadreste nel classico ambiente patriarcale, in cui i rapporti famigliari si reggevano sulla sudditanza e non sull'affetto e sulla reciproca comprensione. Il che, credetemi, sarebbe veramente disastroso per la futura evoluzione del bambino. Perché se al bambino piccolo si insegna a essere un servo, più che un uomo, egli uomo non diventerà più."